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    Master in Pedagogia e Scuola. La Professione Docente per la Scuola che Cambia

    Coordinatrice: prof.ssa Elvira Lozupone



  • Finalità e obiettivi

    L’accelerazione dei processi tecnologici sociali e culturali nella società globalizzata richiede capacità non indifferenti di fronteggiamento della complessità. Il paradigma della complessità, il più adeguato oggi a descrivere il reale, prevede la capacità di porsi rispetto ad una realtà poliedrica e dalle consistenti antinomie con uno sguardo capace di cogliere la totalità e gestire le contraddizioni in essa presenti. Ad esempio, la ricchezza diffusa nella parte occidentale del globo, ha messo in luce sacche preoccupanti di povertà educativa, emergenza che non riguarda soltanto le fasce economicamente più deboli della popolazione, ma pone in stato di indigenza educativa tutti quei minori che non hanno la possibilità di vivere, tanto nella scuola, quanto all’interno della famiglia esperienze formative intenzionali, costruttive e sensate. Le tecnologie ormai avanzatissime di comunicazione e di condivisione di informazioni sul web costituiscono un pericolo per i minori e per le famiglie quando la rete perde la capacità di tutela e salvaguardia dei minori presenti attraverso azioni di bullying,  ancora troppo diffuso, che si legano all’adescamento di minori on line, e si evolvono nel body shaming e nel furto di identità; la fruizione dei social porta i minori a rischio di isolamento (ikikomori) e a pericolose manipolazioni e challenges (blue whale ecc. ) in cui i giovani rischiano la vita.  Il circolare delle idee sul web, il pluralismo e la democrazia reale in cui viviamo, permette il proliferare del relativismo, di idee estremiste che alimentano discorsi di odio, complottismo sistematico, fenomeni di radicalizzazione, e ideologie sovversive. La deriva relativistica si lega inscindibilmente ad un disimpegno morale diffuso che si traduce in gruppi razzisti e sessisti e in fenomeni di intolleranza religiosa dalla violenza impressionante. Il tema della crisi climatica e ambientale frutto dell’avidità con cui gli adulti e gli anziani di oggi hanno predato le risorse del pianeta e l’affermarsi della tecnocrazia e di un potere finanziario senza scrupoli morali, ha ridotto in schiavitù e in stato di grave indigenza le popolazioni del sud del mondo, estendendosi anche al mondo occidentale con l’aggravante della crisi pandemica. Si è trascurata, in una parola, quell’ interconnessione globale al centro della riflessione di pensatori del calibro di Z. Bauman ed oggi dello stesso Pontefice insieme a molti capi religiosi, che rivela nel grido della Terra e nel grido dei poveri, gli effetti  di un deterioramento antropologico progressivo di cui i moti scellerati e le crisi dei giovani non rappresentano che la manifestazione ultima. Questo elenco del tutto incompleto, si affianca però a piccoli semi costruttivi che mostrano in modo altrettanto inequivocabile le capacità di resilienza delle persone e in primis dei giovani , capaci di riflettere in modo creativo sulla realtà, capaci di mettere in campo risorse nuove ed inusitate, aperti alla cura dell’ambiente e delle persone,  capaci di porre in essere crescita e cambiamento e recuperare una dimensione umana di vita quotidiana. Tutto ciò serve solo a dare un’idea di cosa è necessario porre al centro di una riflessione formativa sulla scuola che cambia: una scuola che cambia, una scuola del cambiamento, deve accettare le sfide e le risorse della società complessa e con esse confrontarsi apertamente. Si chiama in causa dunque una preparazione degli insegnanti che sappia porsi in dialogo con questi nuovi scenari, fornita di  presupposti formativi adeguati per affiancare validamente i giovani nei processi di apprendimento. Per fronteggiare questa realtà non basta soltanto avere una istruzione superiore, o possedere tecniche anche raffinate: conta, prima di tutto, essere. Il master affronta in 15 moduli alcuni dei temi fondamentali necessari ad uno sviluppo professionale connotato secondo le esigenze della contemporaneità: punta a fornire spunti di riflessione ed elementi formativi volti a creare i presupposti di un apprendimento continuo nei docenti, valorizzandone la capacità di sviluppo personale e ricerca quando si confrontano con una difficoltà dell’alunno, con un suo rischio di insuccesso scolastico, e affrontano il compito ineludibile di dare risposte di senso a minori di tutte le età che presentano un’inquietudine conoscitiva per la loro intrinseca condizione di esseri in crescita. Si configura in tal modo un disegno formativo di master che, ancora a titolo puramente esemplificativo vuole fornire proposte relativamente a:

    • una solida base di pedagogia generale sociale ed interculturale e di storia della pedagogia andando a cercare le risposte di educatori del passato a tematiche ancora attuali;
    • il contributo delle scienze e delle neuroscienze nello studio dei processi cognitivi in età evolutiva da cui non è possibile prescindere nell’insegnamento.
    • la scuola vista come comunità di apprendimento nei suoi aspetti normativi che risultano legati a precise visioni pedagogiche nonché  di circolarità di apprendimento e sviluppo tra professionisti; un apprendimento che per docenti e studenti risulta connotato anche in senso socio-emotivo, senza tralasciare l’attuazione di un reale spirito democratico nel microcosmo scolastico come laboratorio di costruzione di una nuova società, più aperta e solidale, anche attraverso  gli studi legati alle questioni di genere nelle sue plurime sfaccettature.
    • la mappa del disagio e della marginalità sociale come forma di studi geografici che aiutano a comprendere la realtà dell’insuccesso scolastico e delle sue conseguenze.
    • la riflessione e l’esercizio della valutazione e della ricerca che costituiscono aspetti tra i più qualificanti della professione docente.
    • il contributo dell’ecologia (anche delle relazioni umane) a favore della sostenibilità ambientale e sociale
    • i contributi delle scienze antropologiche nella comprensione delle specificità culturali e della metodologia etnografica per la decodifica dei processi che si sviluppano all’interno dell’istituzione scolastica.
    • l’approfondimento del diritto e in particolare dei diritti in educazione.
    • l’analisi approfondita dei processi migratori ed interculturali a favore dei processi di integrazione scolastica.
    • Requisiti

      L’iscrizione al Master universitario richiede il possesso di un Diploma di laurea specialistica o di laurea magistrale o di laurea del vecchio ordinamento conseguito nelle Facoltà di Lettere e Filosofia, Giurisprudenza, Economia, Scienze, Ingegneria.

      L’equipollenza di altri titoli di studio, conseguiti in Italia o all'estero, al solo fine dell’iscrizione al Master, è stabilita dal Collegio didattico scientifico della Scuola IaD su proposta del Collegio dei docenti del Master. Essa è subordinata alla coerenza e congruenza tra il titolo di studio posseduto e i contenuti scientifico-disciplinari e professionali proposti dal Master.

      • Il master è consigliato per...

        Insegnanti, giovani laureati, dirigenti scolastici


        • Programma

          Il Master ha la durata di un anno.

          L’attività didattica formativa erogata dal Master per complessivi 60 crediti formativi (CFU), pari a 1500 ore di impegno per lo studente, è di 464 ore, ripartite in dieci mesi di didattica in modalità teledidattica e il restante periodo finalizzato alla preparazione della prova finale.

          Insegnamenti
          in italiano e in inglese
          Settori Scientifico Disciplinari Ore  CFU

          Educazione alla sostenibilità 

          Sustainability education

          BIO/07 32 4

          L’aspetto cognitivo in età evolutiva 

          Cognitivity in developmental age

          MED/39 40 5

          Scienze, neuroscienze ed educazione 

          Science, neuroscience and education

          M-FIL/02 32 4

          Globalizzazione, nuovi divari,nuove povertà 

          Globalization, new gaps,new poverty

          M-GGR/01 32 4

          Il pensiero artistico e musicale nelle neuroscienze come risorsa di formazione continua 

          Artistic and musical thinking in neuroscience as a  resource in continuing education

          MED/26 32 4
                  Mediology of didactics SPS/08 40 5

          Il paradigma dei diritti per l'educazione  

          The human rights paradigm for education

          IUS/09 32 4

          L’insegnamento efficace e ricerca didattica 

          Effective teaching and educational research

          M-PED/04 40 5

          Apprendimento sociale ed emotivo 

          Social and Emotional Learning

          M-PED/03 32 4

          Autori di ieri per la scuola di domani 

          Yesterday's authors for tomorrow's school

          M-PED/02 16 2

          Aspetti normativi e visioni pedagogiche  della legislazione scolastica dopo l’Autonomia 

          Normative aspects and pedagogical visions of school legislation after School Autonomy laws

          M-PED/02 16 2

          Pedagogia e Scuola 

          Pedagogiy and School

          M-PED/01 24 3

          Pedagogia Interculturale 

          Intercultural Pedagogy

          M-PED/01 40 5

          Scuola come comunità di pratica 

          School as a community of practice

          M-PED/01 32 4

          Come uno zibaldone: riflessioni sparse su alcuni nodi della professione educativa 

          Scattered reflections for professionals on some  socio-educational issues 

          M-PED/01 24 3

          Prova finale - Final test

              2
                  Totale 464 60
          • Didattica

            I contenuti del Master sono erogati attraverso piattaforma e-learning, cui il corsista accede tramite userid e password personali.

            Essi sono rappresentati in una mappa nella quale figurano aree concettuali e relazioni che le legano.

            Ciascuna area concettuale è costituita da più moduli strutturati in unità lezione.

            Ad ogni Insegnamento sono legate una verifica e una esercitazione:

            -         la verifica (prova strutturata) è costituita da una batteria di test a scelta multipla, corredata dagli opportuni messaggi compensativi, che vengono visualizzati dal fruitore in tempo reale, dopo l’esecuzione della prova; è valutata in trentesimi;

            -          l’esercitazione è una prova aperta costituita da un quesito a cui il corsista deve rispondere con un breve testo. Il quesito è corredato da una proposta di esecuzione elaborata dal tutor/formatore, che viene visualizzata in tempo reale, dopo l’esecuzione della prova.

            Le esercitazioni e le prove di verifica intermedie debbono essere svolte con regolarità: essendo il master a distanza, le date delle verifiche testimoniano la frequenza, scandiscono i tempi del percorso formativo e consentono di tracciare il grafo di apprendimento individuale.

            Lo svolgimento delle prove di verifica in itinere non comporta il conseguimento di crediti formativi universitari (CFU); le prove intermedie hanno valore formativo ed il loro svolgimento è finalizzato al conseguimento dell’ammissione didattica all’esame finale.

            Unitamente allo studio dei moduli e allo svolgimento delle prove in itinere la formazione è integrata dalla partecipazione al Forum disciplinare per approfondire temi relativi al master.

            Il conseguimento del titolo di Master è subordinato al superamento della prova finale, in presenza, di accertamento delle conoscenze/competenze complessivamente acquisite. Per essere ammesso alla prova finale in presenza, l’iscritto deve aver completato il percorso formativo (verifiche, esercitazioni, partecipazione al Forum) almeno 15 gg. prima dell’appello prescelto, risultare in regola con i pagamenti (saldo della quota di iscrizione) ed essere immatricolato da almeno 180 gg.

            • Esame finale

              Possono accedere all’esame finale coloro i quali abbiano completato il percorso di formazione (verifiche, esercitazioni e partecipazione al Forum disciplinare) ottenendo la relativa ammissione didattica, e abbiano regolarizzato la propria posizione amministrativa, decorsi almeno 180 giorni dalla data di immatricolazione. 
              L’esame in presenza si svolge sul programma di ogni singolo modulo didattico e – di norma – tramite test informatizzato; il test consta di domande a risposta chiusa multipla di cui una quota parte inedite (ma inerenti i temi del Master). A seguito del superamento dell’esame finale si consegue il titolo di Master universitario (60 crediti formativi universitari pari a 1500 ore di studio). La votazione della prova finale in presenza è espressa in centodecimi (votazione minima 66/110).

              • Costi

                • Per titoli di accesso con 110/110: € 920,00 (cui sarà aggiunto l’importo di € 16,00 della marca da bollo virtuale), di cui:

                  -   € 476,00 all’atto dell’immatricolazione
                  -   € 460,00 entro il 30 Aprile 2023

                • Per Personale PA e Scuola (anche precario) o ex-corsisti Scuola IaD: € 1000,00 (cui sarà aggiunto l’importo di € 16,00 della marca da bollo virtuale), di cui:

                  -   € 516,00 all’atto dell’immatricolazione
                  -   € 500,00 entro il 30 Aprile 2023

                • Utenti con invalidità pari o superiore al 66%: € 58,00 (cui sarà aggiunto l’importo di € 16,00 della marca da bollo virtuale), da corrispondere in un'unica soluzione

                • Costo senza riduzioni: € 1.150,00 (cui sarà aggiunto l’importo di € 16,00 della marca da bollo virtuale), di cui:

                  -       € 591,00 all’atto dell’immatricolazione
                  -       € 575,00 entro il 30 Aprile 2023.

                Al termine del percorso lo studente che avrà superato la prova finale in presenza consegue il Diploma di Master di II livello; per il rilascio della pergamena è dovuto un contributo di € 130,00, come descritto sul sito della Scuola IaD, alla voce Certificato finale Master e pergamena.