Indice degli argomenti

  • Introduzione

    Master Insegnare Lingua e Cultura Italiana a stranieri

    Coordinatore: Prof.ssa Florinda Nardi
    Tutor: Dott.ssa Chiara Coccia

    lcs

  • Finalità e obiettivi

    Il Master propone di fornire ai laureati una qualifica di alto valore professionale spendibile sia nel sistema produttivo, sia nel mondo dell’istruzione e della formazione. Più specificatamente, il Master mira a formare docenti di lingua italiana come lingua straniera e seconda tanto a livello teorico quanto pratico, dando loro la possibilità di acquisire gli strumenti necessari per un’autonoma elaborazione delle metodologie didattiche e per la produzione dei relativi materiali, anche avvalendosi dell’esperienza didattica affiancando il docente di lingua nelle attività previste dal tirocinio.

    Pertanto, il Master vuole essere uno strumento di formazione per docenti o aspiranti docenti di lingua italiana per stranieri; neolaureati che vogliono specializzarsi in questo ambito e che sono privi di esperienza didattica; docenti che già insegnano o hanno insegnato italiano a stranieri in diverse realtà sia pubbliche che private; docenti di scuola che vogliono aggiornarsi su problematiche oramai particolarmente insistenti nei contesti scolastici (italiano come lingua veicolare per l’istruzione); operatori culturali, mediatori e personale di Enti o Istituzioni coinvolti nell’accoglienza degli immigrati.

    • Requisiti

      L’ammissione al Master universitario richiede il possesso di un Diploma di Laurea Specialistica o di Laurea Magistrale o di Laurea del vecchio ordinamento nei Corsi di Laurea delle Facoltà di Lettere e Filosofia  o di altre Facoltà ad indirizzo/curriculum umanistico (CdL magistrali o v.o. in Lettere, Materie letterarie, Lingua e cultura italiana, Lingue e letterature straniere, Filosofia, Storia, Pedagogia, Scienze dell’educazione, Geografia, Conservazione dei beni culturali, ecc.) ovvero di Diploma di Laurea in discipline non umanistiche purché accompagnato da certificata esperienza pregressa nella didattica dell’italiano a stranieri.

      L’idoneità di lauree in altre discipline, purché del livello richiesto, è stabilita dal Collegio dei docenti del Master; l’equipollenza di altri titoli di studio, conseguiti in Italia o all'estero, al solo fine dell’iscrizione al Master, è stabilita dal Collegio didattico-scientifico della Scuola IaD su proposta del Collegio dei docenti del Master. Essa è subordinata alla coerenza e congruenza tra il titolo di studio posseduto e i contenuti scientifico-disciplinari e professionali proposti dal Master.

      Agli stranieri è richiesta una certificata competenza linguistica dell'italiano pari almeno ad un livello C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (CEFR).

      • Il master è consigliato per...

        Insegnanti e docenti di scuola di ogni ordine e grado.

        ATTENZIONE!

        Il MIUR con il D.M. 92 del 25 febbraio 2016, recante disposizioni per il riconoscimento dei titoli di specializzazione in Italiano Lingua 2, individua tra i titoli specifici ai fini della partecipazione alle procedure concorsuali per titoli ed esami finalizzate all’immissione in ruolo del personale docente in compiti connessi all’insegnamento dell’italiano lingua seconda (Italiano L2) – nuova classe A-23, congiuntamente ai titoli di abilitazione e ai titoli aggiuntivi previsti dalla normativa vigente, il Master "Insegnare Lingua e Cultura Italiana a Stranieri (LCS)"

        • Programma

          Il Master ha la durata di un anno.

          L’attività didattica formativa erogata dal Master per complessivi 60 crediti formativi (CFU), pari a 1500 ore di impegno per lo studente, è di 392 ore, ripartite in otto mesi di didattica in modalità teledidattica e il restante periodo finalizzato alla preparazione della prova finale e allo svolgimento del tirocinio.

          Insegnamenti

          ssd

          cfu

          ore

          1. Principi della glottodidattica e della didattica dell’italiano a stranieri

          L-LIN/02

          3

          24

          2. Cervello bilingue e strategie di apprendimento

          L-LIN/01

          2

          16

          3. Intercultura, scuola e società

          M-PED/01

          2

          16

          4. Interlingua e strategie comunicative

          L-LIN/02

          2

          16

          5. Interferenze e tipologie linguistiche

          L-LIN/01

          2

          16

          6. Plurilinguismo e apprendimento in classe

          L-LIN/02

          2

          16

          7. Il diritto dell’accoglienza e dell’integrazione

          IUS/01

          2

          16

          8. Teoria e pratica dell’organizzazione e gestione della lezione in classe

          L-LIN/02

          4

          32

          9. Progettare il Syllabus

          L-LIN/02

          2

          16

          10. Uso didattico del linguaggio non verbale

          M-PED/01

          2

          16

          11. Tecnologie per l’insegnamento/apprendimento linguistico

          M-PED/03

          3

          24

          12. Valutazione, verifica e certificazione

          M-PED/04

          2

          16

          13. Diversi tipi di testo nella pratica dell’italiano L2/LS, metodologie ed esperienze

          L-FIL-LET/10

          2

          16

          14. Tecniche e attività della didattica dell’italiano L2

          L-LIN/02

          2

          16

          15. Il testo informativo: uso didattico

          L-FIL-LET/10

          2

          16

          16. Il testo letterario: uso didattico

          L-FIL-LET/10

          2

          16

          17. La canzone: uso didattico

          L-FIL-LET/10

          3

          24

          18. Il testo teatrale: uso didattico

          L-ART/05

          3

          24

          19. Il testo audio-visivo: uso didattico

          L-ART/06

          2

          16

          20. Linguaggi settoriali e microlingue

          L-LIN/01

          2

          16

          21. Edutainment, Serious Games e Teachware: nuovi scenari educativi

          M-PED/03

          3

          24

          Elaborato/Didattica Attiva

          ---

          2

          ---

          Tirocinio

          ---

          6

          ---

          Prova finale

          ---

          3

          ---

          Totale

          60

          392

          • Didattica

            Il Master prevede prove intermedie a distanza di verifica del profitto con votazione espressa in trentesimi. Lo svolgimento delle prove di verifica in itinere non comporta il conseguimento di crediti formativi universitari (CFU); le prove intermedie hanno valore formativo ed il loro svolgimento è finalizzato al conseguimento dell’ammissione didattica all’esame finale.
            La verifica degli apprendimenti avverrà in un'unica soluzione, in presenza, attraverso un test informatizzato inerente tutti gli argomenti previsti nei singoli insegnamenti.

            È possibile seguire il Master LCS in modalità “Frequentante” o “Non frequentante”. In entrambi i casi, il percorso prevede attività in piattaforma che si svolgono totalmente a distanza.

            Gli studenti frequentanti dovranno partecipare alle attività interattive e collaborative – secondo il calendario della “didattica attiva”, che prevede lavori da svolgersi attraverso l’uso di forum, wiki, ecc. – previste per la maggior parte dei moduli ed inviare le verifiche intermedie (domande a scelta multipla, domande aperte, ecc.) relative ai moduli che non prevedono attività interattive. Per essere considerato frequentante, lo studente dovrà completare con successo le attività interattive relative ad almeno 30 CFU. Gli studenti frequentanti sono esonerati dallo svolgimento dell’elaborato finale.

            Gli studenti non frequentanti dovranno invece inviare per tutti i moduli le verifiche intermedie (domande a scelta multipla, domande aperte, ecc.) e svolgere  un elaborato finale (2 CFU) con la guida di un docente.

            Lo studente deve inoltre svolgere 150 ore di tirocinio previa presentazione e approvazione del piano formativo.

            Per essere ammesso alla prova finale in presenza, l’iscritto deve aver svolto tutte le prove intermedie e/o attività previste almeno 15 gg. prima dell’appello prescelto, risultare in regola con i pagamenti (saldo della quota di iscrizione) ed essere immatricolato da almeno 180 gg.

            • Esame finale

              Possono accedere all’esame finale esclusivamente coloro i quali abbiano completato il percorso di formazione ottenendo la relativa ammissione didattica e abbiano regolarizzato la propria posizione amministrativa, decorsi almeno 180 giorni dalla data di conferma del primo pagamento. 
              L’esame in presenza si svolge sul programma di ogni singolo modulo didattico e – di norma – tramite test informatizzato; il test consta di domande a risposta chiusa multipla di cui una quota parte inedite (ma inerenti i temi del Master) e di domande aperte. A seguito del superamento dell’esame finale si consegue il titolo di Master universitario (60 crediti formativi universitari pari a 1500 ore di studio). La votazione della prova finale in presenza è espressa in centodecimi (votazione minima 66/110).

              • Costi

                • Per titoli di accesso con 110/110: € 1.200
                • Per Personale PA e Scuola (anche precario) o ex-corsisti Scuola IaD: € 1.000
                • Utenti con disabilità*: € 75 + € 500 di Quota Fruizione a Distanza
                  • * Studente con invalidità pari o superiore al 66%, indipendentemente dalla sua capacità contributiva.
                • Costo senza riduzioni: € 1.500
                • Rateizzazione

                  I Rata € 500 – la quota restante a saldo, entro 180 gg. dall’immatricolazione (o comunque prima della prova finale)